Blog

Ponte del risorgimento a Roma: cosa sapere?

Ponte del Risorgimento a Roma

Il Ponte del Risorgimento, semplicemente chiamato Ponte Risorgimento, è un ponte di Roma che collega il piazzale delle Belle Arti a piazza Monte Grappa. Questo supera il Tevere tra Ponte Duca D’Aosta e Ponte Matteotti e collega esattamente il quartiere delle Vittorie con il quartiere Flaminio. Ma, cosa sapere su questo importantissimo ponte romano? Qui di seguito sarà possibile trovare tante utili informazioni.

Storia del ponte del Risorgimento

Tra i ponti più antichi ed importanti della Capitale vi troviamo il Ponte del Risorgimento commissionato nel 1909 in occasione del 50esimo anniversario dell’Unità d’Italia. A commissionarlo è stato l’ingegnere Giovanni Antonio Porcheddu. La sua costruzione è invece avvenuta negli anni compresi tra il 1909 e il 1911. Si tratta di una delle prime opere realizzate in cemento armato in Italia e proprio per la sua originalità ha avuto un forte successo e risalto a livello internazionale. La sua luce è di oltre 100 metri e all’epoca della sua realizzazione è stata considerata la più ampia del mondo completata seguendo una nuova tecnologia. Come raggiunge il ponte?  Questo potrà essere raggiunto tramite la linea A della metropolitana di Roma, ed esattamente dalla stazione Flaminio e dalla stazione Lepanto.

La costruzione

La costruzione del ponte ha presentato fin da subito una serie di importanti difficoltà dovute in particolar modo alla scarsa tenuta del terreno di riporto di entrambi gli argini. L’idea iniziale legata alla costruzione del ponte era quella di creare una struttura in legno. Ma ecco che in seguito  si è scelto di costruirlo seguendo il metodo Hennebique il cui nome è legato all’omonimo ingegnere che lo ha messo a punto. Questo metodo si basa, nello specifico, su una malta detta ‘compressol’ che per essere più precisi veniva riversata dentro ad un’armatura in ferro.

Sulla base di quanto detto è quindi possibile affermare che il Ponte del Risorgimento è considerato il primo ponte romano in cemento armato la cui lunghezza è pari a 159 centimetri mentre invece la larghezza è di 20 metri. Questo ponte, come affermato poc’anzi, scavalca il fiume in una sola grande arcata di 100 m di luce e proprio per le sue caratteristiche tecniche è considerata una delle più significative ed importanti opere realizzate durante quegli anni non soltanto in Italia ma nel mondo intero.

Potrebbe interessarti anche: Ville da visitare a Roma: la lista delle più belle

Ponte del risorgimento a Roma

Osservando il parapetto a valle, e quindi ai lati dello stemma capitolino è possibile leggere la frase ‘Inaugurato 11 maggio 1911 nel Cinquantenario della Proclamazione di Roma Capitale D’Italia dall’Amministrazione Popolare Cittadina al Risorgimento Dedicato’.

Osservando invece il parapetto a monte è possibile notare come viene sottolineata quella che è stata la tecnica costruttiva adottata, appunto, per la sua costruzione. Nello specifico è possibile leggere: ‘Ponte in cemento armato ad un’unica arcata di 100 m di corda con una freccia di 10 m. Costruito con sistema Hennebique dalla società Porcheddu ING.G.A’.

Richiedi un preventivo gratuito

Nome e cognome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Cellulare (richiesto)

Data evento (richiesto)

Numero di persone (richiesto)

Richieste particolari

Autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della legge 196/2003